Pigozzo sul trasporto ferroviario Veneto: “bene elenco “punti neri”, mancano però priorità e risorse”

persona_1_984“L’incontro tanto atteso con l’assessore Elena Donazzan sui problemi del trasporto ferroviario in Veneto ci soddisfa a metà: bene la ricognizione svolta in questi mesi, ascoltando anche le amministrazioni locali e i comitati dei pendolari, sui disservizi e le criticità delle tratte venete del servizi su ferro. Ma il lavoro condotto dalla Giunta è incompleto perché, pur individuando una sessantina di interventi puntuali, non ne indica né la fattibilità tecnica né il costo. Vengono così a mancare elementi essenziali per programmare il da farsi e soprattutto, per approvare il bilancio di previsione 2015”.

A parlare è Bruno Pigozzo, Pd, vicepresidente della commissione Infrastrutture e trasporti, che per primo ha richiesto il confronto formale tra commissione e assessore per fare sintesi del fitto calendario di ‘verifiche’ territoriali svoltesi nelle scorse settimane sull’orario cadenzato e sulle condizioni di trasporto nelle tratte ferroviarie regionali. “L’assessore Donazzan ci ha presentato una tabella puntuale con 60 interventi che la Regione Veneto intende richiedere a Trenitalia per migliorare i disservizi registrati sinora dagli utenti dei treni regionali. E’ un buon lavoro di ricognizione, ma rischia di essere un ‘libro dei sogni se la Giunta e Trenitalia non indicano anche la fattibilità tecnica e gli importi necessari”. Nella lista figurano modifiche dell’orario cadenzato con anticipi di partenza, corse in più nelle tratta Venezia a Portogruaro, Conegliano-Venezia e Belluno-Conegliano, convogli più capienti nelle tratte Monselice-Mantova, Padova-Bologna, Schio-Vicenza e Sacile-Venezia, fermate in più per i treni regionali veloci (es. Preganziol o Santa Croce Del Lago per i treni Belluno-Calalzo), più treni nei giorni festivi e prefestivi in particolare sulla tratta del Veneto Orientale, correzione degli orari per facilitare le coincidenze ai pendolari della Monselice- Legnago-Mantova. “Tutte richieste note e manifestate da tempo – sottolinea Pigozzo – sulle quali avevo già richiamato l’attenzione della commissione e del Consiglio in occasione della manovra di assestamento del bilancio 2014, approvata prima di Natale. E che ora devono trovare una risposta, anche se parziale, nei capitoli del bilancio 2015. Bene il lavoro di sistematizzazione delle richieste operato dagli uffici tecnici della Giunta – conclude Pigozzo – ma se continuano a mancare gli elementi tecnici di fattibilità e di costo rischiamo davvero di ‘perdere il treno’ del bilancio 2015. Il che significa rinviare al 2016 e oltre ogni possibilità di migliorìa e correzione dei servizi offerti ai pendolari veneti”.

(Arv) Venezia 14 gen. 2015

Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /web/htdocs/www.partitodemocraticovenezia.it/home/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273